Assisi verso la de carbonizzazione con Fra’ Sole

Ed arriva il progetto Fra’ Sole, patrocinato dalla Città di Assisi, la Regione Umbria, il Ministero dell’Ambiente e il Pontificio Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale.

Come patner anche  ARPA Umbria,  ERG, Sisifo, Novamont. Il piano organico di azioni per ridurre l’impatto ambientale favorendo comportamenti virtuosi coinvolge la comunità dei frati, e i milioni di pellegrini che che visitano Assisi.

Sono stati condotti degli studi sulla struttura, sulla comunità dei frati e sui numerosissimi pellegrini, per permettere a Fra’ Sole di intervenire, ad esempio, sulla revisione dei consumi e sulla riduzione dei rifiuti prodotti: a tal proposito è stata riorganizzata la raccolta differenziata in tutte le frazioni con strumenti personalizzati. È oltretutto in allestimento un impianto di compostaggio circolare, specifico per la frazione organica, con riciclo del rifiuto organico prodotto e riutilizzo in loco del relativo compost. Particolare attenzione è data anche ai flussi di materia in entrata, alla gestione delle risorse idriche e all’ottimizzazione di quelle energetiche.

Ecco il link https://www.frasole.org

ECONOMIA CIRCOLARE: SERVE UN NUOVO APPROCCIO SISTEMICO

Venerdì 1 Marzo a Roma è stato presentato il primo Rapporto nazionale sull’Economia circolare in Italia realizzato dal Circular Economy Network, una rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e 13 aziende e associazioni di impresa e da Enea, con lo scopo quello di far dialogare politica e imprese, individuando le opportunità che ci sono: un business che tutela l’ambiente. Dal rapporto è emerso che l’Italia è leader in Economia circolare, siamo, infatti, al primo posto nelle classifiche europee, con 103 come indice complessivo di circolarità, ovvero il valore attribuito secondo il grado di uso efficiente delle risorse, utilizzo di materie prime seconde e innovazione nelle categorie produzione, consumo e gestione rifiuti. Facciamo meglio di Regno Unito (90 punti), Germania (88), Francia (87), Spagna (81).

La seconda sessione del convegno mi ha visto intervenire, insieme ad altri esponenti politici, come componente, e capogruppo M5S, della XIII Commissione  Territorio, ambiente e beni ambientali del Senato.

Il mio intervento, di cui potete ascoltarne uno parte, è stato ripreso dalle agenzie Dire, Public Policy, 9colonne e Lapresse ho spiegato che bisogna puntare ad un modello di economica circolare 2.0 e ad un approccio non solo circolare, ma sistemico.

VENERDÌ 01 MARZO 2019 16.02.28 

RIFIUTI. L’ABBATE (M5S): APPROCCIO SISTEMICO PER ECONOMIA CIRCOLARE 

RIFIUTI. L’ABBATE (M5S): APPROCCIO SISTEMICO PER ECONOMIA CIRCOLARE (DIRE) Roma, 1 mar. – “Bisogna puntare ad un modello di economia circolare 2.0, un approccio non solo circolare ma sistemico, nel quale risulta necessario porre grande attenzione all’eco-innovazione, e alla necessita’ di revisionare il sistema di governance dell’innovazione, partendo dai singoli contesti nazionali, per renderli efficienti, partecipati, trasparenti e interconnessi, promuovendo il superamento del modello di governo verticistico, investendo su modelli ‘a rete’, integrati e interdisciplinari”. Lo dice la senatrice Patty L’Abbate, capogruppo M5S nella commissione Ambiente a palazzo Madama in occasione della presentazione del Rapporto sull’economia circolarein Italia del Circular economy network promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Il rapporto, elaborato dal network e da ENEA, valuta le performance dell’Italia rispetto all’attuazione della Strategia europea sull’economia circoalre, con particolare riferimento all’efficienza nell’uso delle risorse, alla produzione, al consumo, alla gestione dei rifiuti e al mercato dei materiali riciclati, all’innovazione, agli investimenti e all’occupazione. “Non va dimenticato- conclude L’Abbate- che le dinamiche sociali sono strettamente collegate con le nostre sfide ambientali. Quando parliamo della gestione dei nostri rifiuti, del sostegno verso il capitale naturale, necessariamente, dobbiamo parlare anche di principio di equità circolare e di accesso circolare alle risorse naturali”. (Com/Ran/Dire) 15:59 01-03-19 NNNN

Anche l’emittente Tg Norba 24 ha realizzato il servizio della presentazione del rapporto.

Noi continuiamo con la nostra mission…puntare all’economia circolare perché le risorse del pianeta non sono infinite. Stop agli sprechi, sí al riciclo e al riuso!

Disservizi e pessima qualità dei sottotitoli. Protesta dei telespettatori sordi contro la Rai. M5S: “Loro istanze in Parlamento”

È stato inoltre lamentato un “impoverimento dei contenuti dell’informazione” anche riguardo ai TG sia nazionali che regionali sottotitolati che in Lingua dei Segni Italiana. “Porteremo le istanze del Comitato Permanente Cittadini Sordi in Commissione Vigilanza Rai per cercare di risolvere l’annosa questione dei sottotitoli”, ha annunciato una delegazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle in Vigilanza Rai.

01 MAR – Dura presa di posizione dei cittadini con disabilità uditiva che hanno organizzato oggi una manifestazione di protesta a Montecitorio per i “ripetuti disservizi” della Rai in tema di accessibilità ai programmi in diretta, semidiretta e reaspiking. A promuovere l’iniziativa è il Comitato Permanente Cittadini Sordi #raiorabasta, dal 2016 impegnato per il pieno diritto di accesso delle persone sorde alla programmazione radiotelevisiva.

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Cosa sta facendo e cosa intende fare a livello nazionale e internazionale, il Governo, in tema di climate change?

Il mio intervento ieri in #Senato, a difesa di chi non può difendersi, a difesa di “#Gaia”, la nostra casa comune.

Vi ho sempre detto che resto me stessa, e so di non sembrare un “politico”, visto che non recito la parte o non urlo contro il prossimo, ma come ho già detto molte volte, non è il mio modo di fare.

Io studio, mi confronto con chi scientificamente approccia il problema e con i portatori di interesse, con voi, e poi chiedo a ministri di risolve o di portare miglioramenti, magari sostenendoli, come ho già fatto con il mio emendamento sulle #bioplastiche #compostabili.

Sto preparando alcuni disegni di legge che mirano a bilanciare due problemi che possono sembrare contrapposti: la cura del nostro ecosistema e il supporto al tessuto delle nostre aziende produttrici e di servizi. Non è facile ma è quello che studio da anni approccio sistemico, circolarità, visione olistica e integrata.

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LA SEN. L’ABBATE, M5S, IN VISITA A BRINDISI CON LA DELEGAZIONE EUROMED E IL VICEPRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO

La senatrice pugliese del MoVimento 5 Stelle, Patty L’Abbate, sarà in visita, domani, presso la Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, insieme alla rappresentanza parlamentare della delegazione EUROMED che accompagnerà ilVicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

La visita si inserisce nel quadro della collaborazione tra il World Food Programme, l’agenzia delle Nazioni Unite di cui è parte UNHRD, e l’Unione Europea, le sue istituzioni e i suoi Paesi membri.

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La Senatrice L’Abbate in visita a Brindisi

Il programma della giornata della rappresentante pentastellata

BRINDISI – La senatrice pugliese del MoVimento 5 Stelle, Patty L’Abbate, sarà in visita, domani, presso la Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, insieme alla rappresentanza parlamentare della delegazione EUROMED che accompagnerà il Vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

La visita si inserisce nel quadro della collaborazione tra il World Food Programme, l’agenzia delle Nazioni Unite di cui è parte UNHRD, e l’Unione Europea, le sue istituzioni e i suoi Paesi membri.

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M5S, la senatrice pugliese L’Abbate interroga il Ministro Costa sui cambiamenti climatici globali. Diretta tv sulla RAI

Torna a parlare di “climate change”, la senatrice pugliese del M5S, Patty L’Abbate, dopo l’importante impegno di Katowice dove è stata inviata a rappresentare la delegazione italiana al Cop24, lo scorso dicembre, e lo fa in occasione di un nuovo, decisivo, appuntamento.
Si tratta del “Question time” a Sergio Costa, l’interrogazione in aula al Ministro dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del mare, che si terrà domani, 7 febbraio, a partire dalle 15, e che potrà essere seguita in diretta sulla web tv e il canale Youtube del Senato e su Rai 3.
“Al ministro chiederò cosa sta facendo e cosa intende fare a livello nazionale e internazionale in tema di cambiamenti climatici” ha anticipato la senatrice, da poco eletta capogruppo per i 5 Stelle della Commissione ambiente.

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Il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa a Roma


Ieri, 28 gennaio 2018, è stato inaugurato a Roma il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa (ACSD): un organismo formato da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareFood and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) e United Nations Development Programme – UNDP, per favorire la lotta al cambiamento climatico nei paesi africani. Il governo italiano ha istituito un fondo fiduciario in supporto al Centro e all’inaugurazione hanno partecipato il premier, Giuseppe Conte, il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa

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