Archivi categoria: Blue Economy

What happens when an infinite growth economy runs into a finite planet?

Herman Daly ha chiamato questo nuovo mondo   “full world”.  Quali sono le  implicazioni economiche di vivere in un full world? Da un’attenta analisi scopriamo che l’economia globale è un’asta globale, nella migliore delle ipotesi. “Nella migliore delle ipotesi”, perché non tutti hanno accesso equo e completo all’asta. Molti contratti sono già stati firmati, in quanto alcuni paesi hanno “eserciti “ più grandi di altri, etc. L’essenza è questa, un mondo globalizzato  trasforma l’economia in un’asta globale,  con più persone che fanno   offerte per un numero inferiore di risorse.  L’impronta di carbonio è cresciuta in modo particolarmente rapido negli ultimi anni, per l’uso della tecnologia che sfrutta il suolo e le altre risorse in  modo intensivo.

Continua a leggere

Obsolescenza programmata

Ci vogliono 244 kg di combustibili fossili, 21,8 kg di prodotti chimici e di 1,5 tonnellate di acqua per produrre un computer. Per  compensare l’energia consumata per produrlo, un computer portatile dovrebbe essere utilizzato per più di 20 anni, invece avviene l’opposto. I   computer realizzati nell’ultimo decennio hanno una durata inferiore del 10% rispetto a quelli realizzati prima del  2000. L’obsolescenza programmata è iniziata dalle lampadine e si è propagata in una serie di settori, dalle calze di nylon alle auto ed ora a tutto il comparto elettronico, cellulari, iPod, lavatrici e altro, comportando uno  spreco di  materia ed energia e un aumento di rifiuti.

Continua a leggere

Oggi, marcia del no per la TAP

Il progetto Trans Adriatic Pipeline (TAP), a San Foca,  Comune di Melendugno (Lecce) ha avuto giudizio negativo dalla Regione Puglia, ma secondo il  Ministro dell’ambiente Galletti tutto è secondo le regole, nessun pericolo per l’ambiente.

L’opera dovrà connettere Italia e Grecia via Albania, permettendo l’afflusso di gas naturale proveniente dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio e, potenzialmente, del Medio Oriente. Il punto di approdo del gasdotto in Italia sarà appunto San Foca, in provincia di Lecce. In prossimità del litorale italiano, la condotta sottomarina, dopo aver attraversato l’Adriatico, passerà sotto la costa attraverso un microtunnel di approdo dedicato, lungo 1,5 chilometri, che verrà scavato da terra, a circa 700 metri dalla spiaggia nell’interno e uscirà in mare a circa 800 metri, ad una profondità di 25 metri.  

Continua a leggere

Auto ad idrogeno.

’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano,  centro di ricerca sulla produzione di idrogeno come combustibile,  ha consegnato  10 SUV  Hyundai ix35 Fuel Cell  a emissioni zero nel  Sud Tirolo con formule di leasing e noleggio.  Equipaggiata con una struttura di celle a combustibile in grado di fornire una potenza equiparabile ad un propulsore da 100 kW (136 CV) e due serbatoi di stoccaggio dell’idrogeno con una capacità complessiva di 5,64 kg (celati alla vista sotto il piano di carico), -SUV percorre fino a 594 km con un singolo pieno, con emissioni limitate al solo vapore acqueo.

Continua a leggere

31 agosto – 5 settembre: settimana mondiale dell’acqua

La settimana mondiale dell’acqua, dal 31 agosto al 5 settembre 2014 è organizzata dallo Stockholm International Water Institute (SIWI). Quest’anno tema base è  “Energia e acqua”. Il tema è affrontato da due prospettive: le opportunità e le sfide sociali, e le questioni trasversali.   Poniamo la nostra attenzione sull’indicatore Water Footprint. Nel dossier “UK Water Footprint: the impact of the UK’s food and fibre consumption on global water resources” presentato appunto a Stoccolma, Stuart Orr, esperto di impronta ecologica dell’acqua afferma che la Gran Bretagna è la sesta maggiore importatrice di acqua virtuale al mondo, ( cioè dell’acqua contenuta e utilizzata per produrre cibo e merci importate), gli altri cinque maggiori importatori idrici di acqua virtuale sono Brasile, Messico, Giappone, Cina e Italia.

Continua a leggere

Tokyo: parcheggio bici sotterraneo automatizzato

In una grande metropoli congestionata dal traffico, la bicicletta può rappresentare la salvezza: pratica, veloce ed economica. La vita dei ciclisti stessi, però, è resa impossibile dalla mancanza di posteggi per i loro mezzi, così si trovano ad ingombrare marciapiedi e carreggiate per pedoni e veicoli.

Continua a leggere

Green Economy

La  “Green economy” non è uno  slogan per  competitive soluzioni di vendita, ciò significherebbe  più mercificazione di cibo e acqua, aumento dell’uso della terra e riduzione della biodiversità, aumento di  povertà e  degrado ambientale. L’economia verde è l’economia di Gaia, armonia con la natura e difesa dei diritti della Madre Terra. Il green della sostenibilità è un verde autentico, non può essere il marrone della desertificazione e la deforestazione, non può essere il rosso della violenza dei conflitti e delle guerre per appropriarsi delle risorse naturali. Come diceva Gandhi, “la Terra ha abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l’avidità di alcune persone”.

L’unico capitale reale da tutelare è il capitale naturale, il resto è solo derivato. Contribuire alla crescita del capitale della natura significa tutelare la nostra esistenza. Il  verde è il colore della vita non del denaro.

Cina: via il PIL, il benessere si valuta con ambiente e la povertà.

Che la ricchezza non basti a misurare il benessere non è una novità, ci sono infatti  vari tentativi nel mondo, di sostituire il Pil con altre misurazioni, come quella della “felicità” scelta dal Buthan. Ma ora è la Cina a muoversi, con oltre 70 città e distretti che hanno  abbandonato il Prodotto interno lordo come misura della performance locale, ponendo attenzione sull’ambiente e sulla riduzione della povertà,  proprio quando  l’OCSE progetta di sostituire il Pil con il suo Better Life Index.

Continua a leggere