Ho partecipato come esperto/politico alla presentazione a Roma, della diciassettesima edizione del rapporto annuale sull’innovazione energetica realizzato dall’Istituto per la Competitività (I‐Com).
Nel 2023 i brevetti a livello mondiale crescono del 10%, la Cina rimane saldamente al primo posto distaccandosi di molto da Stati Uniti e Giappone. L’Italia, con 19.667 brevetti, mostra un aumento superiore alla media e segna un +8,5%.
Per le sole tecnologie elettriche si conferma in testa l’accumulo, seguito da solare fotovoltaico, eolico, nucleare ed idroelettrico.
Nel campo della mobilità elettrificata, le innovazioni sulle energy storage dominano a livello mondiale. Il loro peso percentuale raggiunge il 53,9%, coprendo da solo più della metà dei brevetti concessi globalmente.
Cresce del 5,9% la domanda di competenze sostenibili a livello mondiale, mentre in Italia l’incremento è pari allo 0,12% con solo uno studente su quattro in possesso dei livelli basilari.
Il rapporto è stato curato dal direttore Area Sostenibilità I-Com Antonio Sileo e sviluppato in partnership con a2a , Acea , Acquirente Unico, Elettricità Futura, Enel Group , Energee3 , Eni , Federchimica – Assogasliquidi , PROXIGAS – Associazione Nazionale Industriali Gas , RWE , Terna SpA , Utilitalia e con la media partnership di Quotidiano Nazionale Network e QN Economia.