LA MIA MISSION: Virare verso un nuovo modello economico-ecologico

ECOMONDO – ITALIAN EXHIBITION GROUP Parte 3

Ancora un convegno, a cui ho partecipato ad Ecomondo con Sumus Italia Carlo Lusi.
Spesso, quando si parla della “sentenza dell’8 ottobre sulla obbligatorietà dei CAM per i servizi di igiene urbana”, si fa riferimento alla Sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 8 ottobre 2021, n. 6730, che ha definitivamente chiarito la natura obbligatoria dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti per i servizi di igiene urbana e raccolta differenziata.
I CAM (Criteri Ambientali Minimi) sono requisiti tecnici e ambientali che le amministrazioni pubbliche devono inserire nei bandi di gara per l’acquisto di beni e servizi.
Per l’igiene urbana, i CAM riguardano: mezzi a basso impatto (elettrici/ibridi/EURO 6), contenitori e attrezzature riciclabili o riciclate, come le buste in carta riciclata.
I CAM non sono facoltativi dunque, la PA deve inserirli integralmente nei bandi. La mancata previsione dei CAM comporta illegittimità della gara.
I CAM sono strumenti di attuazione delle politiche europee sull’economia circolare, un passaggio chiave verso una gestione dei rifiuti più sostenibili.

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