L’Italia sta vivendo un vero e proprio boom dei data center, spinto dalla crescita dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione. È una grande opportunità per innovazione, occupazione e competitività, ma non possiamo ignorarne l’enorme impatto energetico.
Alcuni dati fanno riflettere:
• le richieste di connessione alla rete elettrica sono passate da circa 30 GW a fine 2024 a quasi 90 GW al 31 maggio 2026;
• i data center rappresentano ormai l’87,8% della potenza richiesta dagli utenti di consumo connessi alla rete di trasmissione nazionale;
L’intelligenza artificiale richiede infrastrutture sempre più potenti e ad alto consumo energetico. Per questo serve una strategia nazionale che accompagni la crescita del settore con:
– più energie rinnovabili;
– maggiore efficienza energetica;
– recupero del calore prodotto dai data center;
– pianificazione delle reti elettriche;
– regole chiare e uniformi su tutto il territorio.
La trasformazione digitale non può prescindere dalla sostenibilità. Innovazione e transizione ecologica devono procedere insieme, perché il futuro digitale dell’Italia sia anche un futuro energeticamente sostenibile.