Ne abbiamo parlato alla Camera dei deputati con Legambiente e gli stakeholders del sistema.
È quanto mai necessario introdurre misure concrete per contrastare gli effetti climatici dei gas fluorurati, in particolare degli HFC, ampiamente utilizzati nella refrigerazione commerciale. In linea con quanto previsto dal Regolamento (UE) 2024/573, entrato in vigore l’11 marzo 2024, occorre ridurre drasticamente il consumo di questi refrigeranti, promuovendo al contempo la diffusione di sistemi alternativi, moderni e sostenibili, già disponibili sul mercato.
Secondo il Rapporto ISPRA 2025, oltre il 50% delle emissioni nazionali di gas serra derivanti dai processi industriali è attribuibile ai gas fluorurati, la cui incidenza è cresciuta del 387,5% dal 1990, principalmente a causa dell’impiego di HFC nella refrigerazione, nel condizionamento e negli aerosol farmaceutici.
I tempi appaiono maturi – sia a livello politico che industriale – per attuare un piano strutturale di riconversione degli impianti di refrigerazione più obsoleti, incentivando l’adozione di tecnologie a refrigerante naturale e ad alta efficienza energetica. Si tratta di una scelta strategica che può rafforzare la leadership tecnologica delle imprese italiane, già riconosciuta a livello internazionale, e contribuire in modo decisivo al percorso del Paese verso la neutralità climatica, in linea con gli obiettivi europei al 2030 e al 2050.”