La gestione dell’acqua entra nel dibattito legislativo italiano con la proposta sui Certificati Blu, presentata dalla deputata Patty L’Abbate docente di economia circolare e management.
Una vera economia circolare della risorsa idrica.
Elemento centrale della riforma è l’introduzione di un mercato dei certificati blu: chi riduce i consumi idrici genera titoli negoziabili, mentre chi non raggiunge gli obiettivi deve acquistarli, secondo una logica già vista nei meccanismi energetici.
Accanto a questo, la water footprint diventa lo strumento chiave per contabilizzare i consumi idrici diretti e indiretti, lungo l’intero ciclo produttivo, rendendo possibile una misurazione più accurata ed efficace.
La proposta nasce in un contesto di crescente stress idrico e punta a trasformare l’acqua in una leva strategica, introducendo una gestione più ecoefficiente, misurabile, sostenibile.