Archivi categoria: Sustainability

Sinodo dell’Amazzonia L’ecologia integrale e il riconoscimento del ruolo delle donne. Schierarsi nella difesa del territorio e dei diritti umani.

Quest’anno ho partecipato come delegata del Ministro Sergio Costa al pre-sinodo per l’Amazzonia, una conferenza sulle voci dell’Amazzonia, un evento che si è tenuto presso l’Università Pontificia Antonianum a Roma. Il giorno seguente si sono aperti i lavori per il sinodo speciale sull’Amazzonia, che si è concluso con una serie di proposte. L’ essere Chiesa in Amazzonia  richiede di schierarsi  nella difesa del territorio e dei diritti umani e sono necessarie e urgenti una serie di azioni per salvare l’Amazzonia e allo stesso tempo tutelare la rete della vita sul nostro pianeta.

 Ecco alcune delle conclusioni, azioni da mettere in campo al più presto:

 Denunciare i modelli estrattivisti che danneggiano il territorio e violano i diritti delle comunità. Promuovere alleanze per combattere la deforestazione e promuovere il rimboschimento.

 Allearsi ai movimenti sociali di base, per un programma di giustizia agraria che promuova una profonda riforma agraria, sostenendo l’ agricoltura biologica e agroforestale.

 Assumere la causa dell’ agroecologia incorporandola ai loro processi formativi per una maggiore consapevolezza delle stesse popolazioni indigene

 Promuovere la formazione, la difesa e l’ esecutività dei diritti umani dei popoli dell’Amazzonia, di altre popolazioni e della natura. Difendere le minoranze e i più vulnerabili.

 Ascoltare il grido della “Madre Terra” attaccata e gravemente ferita dal modello economico di sviluppo predatorio ed ecocida. un modello che uccide e saccheggia, distrugge e sgombra, allontana e scarta, pensato e imposto dall’ esterno e al servizio di potenti interessi esterni.

Promuovere la dignità e l’uguaglianza della donna nella sfera pubblica, privata ed ecclesiale, assicurando canali di partecipazione, combattendo la violenza fisica, domestica e psicologica, il femminicidio, l’ aborto, lo sfruttamento sessuale e la tratta, impegnandosi a lottare per garantire i suoi diritti e per superare ogni tipo di stereotipo.

 Promuovere una nuova coscienza ecologica, che ci porti a cambiare le nostre abitudini di consumo, a promuovere l’uso di energie rinnovabili, evitando materiali nocivi e attuando altri percorsi di azione secondo l’Enciclica Laudato si’ .

Creare reti di collaborazione negli spazi di impatto regionale, globale e internazionale, in cui la Chiesa partecipi organicamente affinché i popoli stessi possano presentare le loro denunce di violazione dei loro diritti umani”.

L’economia circolare dal volto umano

Pubblicato su Il Blog di Beppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/economia-circolare-dal-volto-umano/

L’attuale modo di vivere e consumare nel mondo non è più sostenibile, ne siamo coscienti. Il Pianeta è sempre più minacciato da inquinamento, sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e cambiamenti climatici. Una transizione verso una società più rispettosa dell’ecosistema e più efficiente dal punto di vista dell’utilizzo delle materie prime è ormai necessaria.

Continua a leggere

Firmato il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e l’Università Sapienza di Roma: sostenibilità avanti tutta!

È stato sottoscritto venerdì scorso il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e l’Università Sapienza di Roma per mezzo del quale sarà possibile imprimere un’impronta verde in una struttura così prestigiosa. Grazie alla stipula della scorsa settimana, infatti, la plastica all’interno dell’ateneo romano sarà destina a scomparire, e al suo posto si affacceranno percorsi dedicati agli studenti orientati all’efficienza energetica, alla mobilità sostenibile, alla responsabilità sociale legata agli eventi culturali.

«È bello vedere come un’Università prestigiosa come la Sapienza ha investito e creduto in questo progetto, sugellando, tramite il protocollo di intesa firmato ieri alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il forte legame tra l’Ateneo e la tutela della nostra casa comune.

Un gesto concreto e importante per la salvaguardia del nostro ecosistema che mi auguro possa stimolare molti altri centri di ricerca, non solo a replicare l’iniziativa presentata ieri, ma anche e soprattutto a cambiare la forma mentis, avendo il coraggio di mettere in pratica un salto di paradigma richiesto con forza dal nostro tempo. Mi riferisco alla necessità di ripensare, oggi, al concetto stesso di “sostenibilità”, non solo in chiave ambientale, ma bensì a 360 gradi, intesa questa come anche economica, sociale e culturale.

L’approccio tenuto dal mondo dell’istruzione e delle università, sin ora, è stato quello di dividere i saperi, effettuare un’analisi delle parti, mentre è necessario studiare le interazioni fra le parti, fra i sistemi, la rete quindi che interconnette ogni parte. La visione lineare, deve lasciare il posto all’approccio sistemico.

È necessario che, chi  si occupa di istruzione si faccia promotore, mettendosi in gioco per evitare che si continui ad avere una visione “a blocchi” e ad agire per “compartimenti stagni”: ogni dipartimento, ogni facoltà, ogni singolo ufficio. È giunto il momento di fare un salto in avanti, formare coscienze biosferiche  per supportare il viraggio dal capitalismo in declino ad un modello economico circolare ecologico, collaborativo e inclusivo».

Intervista su: https://www.eurocomunicazione.com/protocollo-dintesa-tra-il-ministero-dellambiente-e-luniversita-sapienza-per-sostenibilita-ambientale/

Consiglio Europeo 20-21 Giugno 2019. Di cosa si parlerà?

Dell’ Agenda Strategica 2019-2024, se ne discuterà nel consiglio Europeo del 20-21 giugno 2019.

L’Agenda strategica è utilizzata per pianificare il lavoro del Consiglio europeo e come base dei programmi di lavoro delle altre istituzioni dell’UE.

Continua a leggere

M5S, la senatrice pugliese L’Abbate interroga il Ministro Costa sui cambiamenti climatici globali. Diretta tv sulla RAI

Torna a parlare di “climate change”, la senatrice pugliese del M5S, Patty L’Abbate, dopo l’importante impegno di Katowice dove è stata inviata a rappresentare la delegazione italiana al Cop24, lo scorso dicembre, e lo fa in occasione di un nuovo, decisivo, appuntamento.
Si tratta del “Question time” a Sergio Costa, l’interrogazione in aula al Ministro dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del mare, che si terrà domani, 7 febbraio, a partire dalle 15, e che potrà essere seguita in diretta sulla web tv e il canale Youtube del Senato e su Rai 3.
“Al ministro chiederò cosa sta facendo e cosa intende fare a livello nazionale e internazionale in tema di cambiamenti climatici” ha anticipato la senatrice, da poco eletta capogruppo per i 5 Stelle della Commissione ambiente.

Continua a leggere

Il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa a Roma


Ieri, 28 gennaio 2018, è stato inaugurato a Roma il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa (ACSD): un organismo formato da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareFood and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) e United Nations Development Programme – UNDP, per favorire la lotta al cambiamento climatico nei paesi africani. Il governo italiano ha istituito un fondo fiduciario in supporto al Centro e all’inaugurazione hanno partecipato il premier, Giuseppe Conte, il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa

Continua a leggere

Grillo, trivelle costose e pericolose

L’Abbate, in atto 7 iter di rigetto per ricerca nell’Adriatico

(ANSA) – ROMA, 8 GEN – “Le trivelle? Costose, pericolose e insostenibili”. Così Grillo sul blog dove riporta un’analisi dettagliata dei costi delle energie fossili di Patty L’Abbate esperta di Green Economy. “Il programma del governo è in sintonia con il mainstream perciò confermo il NO alla ricerca di petrolio in sintonia con quanto detto dal Ministro Costa e da Di Maio” scrive l’esperta che annuncia: sono in atto 7 iter di rigetto per i permessi di ricerca nell’Adriatico e nel canale di Sicilia e 3 per la terraferma: Carisio, Tozzona, Masseria la Rocca. “Andremo avanti in questa direzione – aggiunge – vista l’insostenibilità ambientale ed economica di queste tecnologie”.

Pubblicato l’8 Gennaio 2019 su ANSA