Archivi categoria: Green Spirit Coach

L’uomo è un’analogia del mondo.

Il moto è causa di vita, e per il principio di necessità, ogni effetto è il risultato diretto di una causa ed è ottenuto seguendo la via più breve. Le ossa dell’uomo, sostengono la carne come nel mondo le rocce sostengono la terra. All’interno dell’uomo, c’è un lago di sangue, e all’interno di esso i polmoni che crescono e decrescono con il respiro, allo stesso modo gli oceani crescono e decrescono con il respiro del mondo. Tutte le vene originano dal lago di sangue, e scorrono attraverso il corpo, allo stesso modo l’oceano riempe il corpo terrestre con infinite vene d’acqua. Il corpo dell’uomo è un’ analogia del mondo intero.

Leonardo Da Vinci

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

Se c’è una parola sulla bocca di tutti in questo periodo, questa è certamente “Crisi”. La crisi economica, la crisi dell’occupazione, la crisi della famiglia, la crisi dei valori, la crisi politica, ecc. La parola ‘crisi’ viene dal greco krisis, sostantivo dal verbo Krino ed ha come significato principale quello di ‘separazione’, ‘scelta’, ‘giudizio’. Ogni momento ‘critico’ è collegato con una decisione, con una svolta, una scelta operata separando una conseguenza da un’altra. La crisi allora pur essendo sempre associata alle difficoltà, può diventare anche una vera e propria opportunità.

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La rana che bolle

Una rana scivola nel calderone, l’acqua ha una temperatura perfetta, non troppo calda, né troppo fredda. Mentre l’acqua nel calderone si scalda lentamente, la rana non sente nulla se non un piacevole calore e, in realtà, è tutto quello che c’è da sentire. Deve passare parecchio tempo prima che l’acqua cominci a essere pericolosamente calda, ma gradualmente, impercettibilmente, cominciano a comparire i segnali di pericolo, come lievi bolle alla base della pentola, ma la rana si adatta e non salta fuori. Siamo a 100 gradi, l’acqua bolle e la rana è piacevolmente morta.
Cosa dovremmo cercare, come segnali di pericolo? Suicidi di massa? Rivoluzioni? Terrorismo? Quelli verranno purtroppo molto dopo, quando l’acqua starà diventando rovente. Cinquemila anni fa essa stava diventando appena calda. Saprete dove cercare i segni del pericolo se sarete in grado di identificare qual era il fuoco che bruciava sotto il calderone. Stava già bruciando all’inizio, stava ancora bruciando cinquemila anni dopo… e sta ancora bruciando oggi, esattamente allo stesso modo.

 

Ama

Ama, “donne di mare”,  le pescatrici di perle giapponesi. Queste donne da oltre duemila anni si guadagnano da vivere tuffandosi per cercare  perle, e frutti di mare. Le ama si tuffano come ai vecchi tempi, senza un apposito equipaggiamento, affidandosi soltanto alla loro capacità polmonare. I giapponesi ritengono che le ama siano soprattutto donne perché il loro corpo è diverso da quello degli uomini: nel corpo femminile la massa grassa è distribuita in modo diverso, permettendo alle donne di mantenere una temperatura corporea più alta di quella degli uomini anche nelle acque più fredde. Quella delle ama è una professione che sta scomparendo; molte di queste donne hanno circa 60 anni, alcune superano gli 80. Le ama sono state immortalate sulle stampe ukiyo-e di Utamaro ed Hokusai, sui francobolli e nel romanzo di Ian FlemingSi vive solo due volte, da cui venne tratto il film Agente 007 – Si vive solo due volte, ove appare la pescatrice Kissy Suzuki, e nel libro “Ama” di Nina Poppe  del 2011.

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Acqua. Bottiglia o rubinetto?

Nello scegliere di acquistare  una bottiglia di acqua o riempire una bottiglia in vetro con acqua dal rubinetto, dobbiamo comparare tutte le fasi del loro ciclo di vita. Per  l’acqua presa dal  rubinetto, va tenuto presente  la costruzione del contenitore e la gestione dell’acquedotto, dei sistemi di captazione, trattamento e distribuzione. Per l’acqua in bottiglia il discorso è più ampio, ci sono le attività di  prelievo, trattamento controllo qualità, imbottigliamento, tutti i trasporti correlati dal prelievo dell’acqua alla distribuzione del prodotto finito, poi  dobbiamo aggiungere l’energia e le risorse impiegate per produrre le bottiglie, per lo più di plastica, e ricordiamo che la plastica è ottenuta da materie prime non rinnovabili. Il consumatore acquista la bottiglia e la trasporta ancora, dal punto vendita a casa. A fine vita la bottiglia  se non è riciclata finisce in discarica. Utilizzando metodi come il  Life Cycle Assessment per calcolare l’impatto ambientale dei due sistemi per ottenere acqua, si ottiene come risultato che l’acqua del rubinetto ha un impatto ambientale più basso dell’acqua imbottigliata, inoltre è controllata 4 volte più frequentemente,  e  il contenuto di sali e altre sostanze è adeguato alle nostre necessità di salute. Da uno studio condotto sugli acquedotti pubblici di alcune grandi città Italiane, nella maggior parte dei casi l’acqua è risultata di ottima qualità. La  ricerca ha posto in evidenza la   convenienza economica, ossia una  famiglia che beve acqua dal rubinetto può  risparmiare in un anno  circa 500 euro.

 

In destino s’è trasformata la stupidità.

Veniamo manipolati, veniamo piegati, veniamo “abituati”… L’abitudine ci rende schiavi.
Amleto:“In sé nessuna cosa è né buona né cattiva, solo il pensiero la fa diventare tale”. Dunque vi sarebbe una realtà che esiste oggettivamente lì fuori indipendentemente da me, e una realtà soggettiva, che è il risultato delle mie opinioni e del mio pensiero sulla precedente. “Il mondo è quello che è, non il mondo, bensì solo il nostro sapere può essere vero o falso”.

In destino s’è trasformata la stupidità.

The Man

Ma, sarà  l’uomo a non essere compatibile con la madre Terra?

La teoria dell’antropocene  sostiene che la sesta estinzione di massa causata proprio dall’uomo avrà ripercussioni anche sulla sua permanenza.
Forse, è il capitalismo a non essere incompatibile con la madre Terra?  In questo modello economico non c’è alcun pensiero volto al futuro del pianeta e dell’umanità, i  costi sociali sono ignorati, vige la competizione, si vive di puro materialismo. 

Ecco un’immagine del nostro futuro…

Decalogo di San Francesco


1. Sii uomo nel creato, fratello tra i fratelli.
2. Abbraccia tutti gli esseri creati con amore e devozione.
3. Ti è stata affidata la terra come giardino; reggila con sapienza.
4. Abbi cura dell’uomo, dell’animale, delle erbe, dell’acqua e dell’aria per tuo amore e
perché la terra non ne resti priva.
5. Usa le cose con parsimonia perché la dissipazione non ha futuro.
6. Ti è dato il compito di svelare il mistero del cibo: perché la vita si nutra di vita.
7. Sciogli il nodo della violenza per comprendere quali siano le leggi dell’esistere.
8. Ricorda che il creato non riflette solo la tua immagine, ma di Dio altissimo porta
significazione.
9. Quando tagli l’albero lascia un virgulto perché la sua vita non venga troncata.
10.Cammina con riverenza sulla pietra poiché ogni cosa ha il suo valore.